L'industria della plastica ci spiega che il 75% di plastica prodotto nel mondo è riciclABILE.
Non si menziona mai però che ne viene riciclATO solamente il 9%.
I paesi virtuosi raggiungono a fatica il 50% che faticano anche a incrementare a causa dell'aumento esponenziale di imballaggi in plastica immessi sul mercato.
Tra ABILE e ATO però c'è un enorme differenza. Nel mezzo sta tutto il problema della plastica malgestita e abbandonata nell ambiente o addirittura esportata in paesi che non hanno sistemi di trattamento e finisce in ambiente (ma lontano dal nostro green garden).
È evidente che nei claim pubblicitari dell industria della plastica non ci si soffermi molto a spiegare la differenza tra ABILE e ATO.
Molto meglio che il consumatore legga velocemente e confonda ATO con ABILE e creda che la plastica sia al 75% ben gestita in modo circolare proponendo il riciclo come soluzione al problema.
Bellissima invenzione per guadagnare producendo materiale ABILE che "forse" o "in parte" in base "agli impianti esistenti" potrebbe diventare ATO.
https://www.corriere.it/pianet....a2030/24_febbraio_27

«Il riciclo della plastica? Una montagna di menzogne creata dalle grandi industrie petrolifere»- Corriere.it
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