In #primavera, generalmente nel periodo tra marzo e aprile, può capitare di vedere degli agricoltori trinciare dei #fiori gialli nei loro campi e interrarli immediatamente, senza aver raccolto alcun #seme o prodotto da loro. Quei fiori gialli sono generalmente colture di #colza, e quella che fanno gli agricoltori è una pratica di #agricoltura integrata chiamata ‘#sovescio’. Con questa pratica è possibile: decompattare il #suolo, (le #radici penetrano negli strati duri, migliorando la struttura e la porosità del #terreno), recuperare nutrienti (prelevando elementi come fosforo e azoto nitrico dagli strati profondi), effettuare biofumigazione e controllo dei parassiti (la colza contiene glucosinolati, sostanze naturali che, durante la decomposizione post-interramento, sprigionano molecole volatili con azione biocida), e infine di #concimare il terreno (la colza produce una grande quantità di biomassa in tempi brevi, una volta interrata si decompone rapidamente, apportando sostanza organica fresca). Se ti sembra un controsenso #coltivare qualcosa solo per interrarlo quando è in fiore, devi sapere che, praticando il sovescio si riduce l’utilizzo di concimi e fertilizzanti, di erbicidi e diserbanti, e si protegge il terreno dall’#erosione, oltre a renderlo più soffice così da evitare di dover effettuare arature profonde nelle lavorazioni successive.
#curiosiclubbez #ecologia #virale #biodiversità #vita #terra #sostenibilità #clubbez