Tutti i tipi di #sale, a prescindere dal #colore, dalla forma e dalla dimensione, sono composti per il 97-99% da semplice #clorurodisodio (NaCl). Ma allora perché, pur essendo tutti salati, i diversi tipi di sale hanno sfumature di #sapore differenti?
Il sapore di un sale dipende da 3 fattori chimici e fisici precisi: forma e dimensioni, impurità minerali, ed additivi e trattamenti subiti.
La forma cambia la percezione: la polvere di sale e il sale fino si sciolgono all'istante dando una salinità forte e immediata; i fiocchi o i cristalli più grandi creano un'esplosione di sapore più dinamica e persistente mentre si sciolgono sulla lingua.
Le impurità #minerali che compongono appena l’1-3% del sale, sono minerali residui estratti dal terreno, dalle #rocce o dal #mare di provenienza. Seppure in percentuali piccolissime, questi minerali cambiano radicalmente il sapore e danno un colore unico al sale. L'ossido di ferro dà il colore rosa, i composti di zolfo e ferro danno il colore nero e il caratteristico sapore di uovo, mentre l'argilla marina dona sfumature grigie.
Detto questo, seppur possono dare un sapore diverso al sale, questi minerali sono in quantità talmente infinitesimali da non portare alcun tipo di beneficio o malanno al nostro corpo, ad esclusione dello #iodio presente nel sale iodato. Lo iodio è aggiunto in dosi fisiologicamente utili e misurate (circa 30 mg di iodio per ogni kg di sale per prevenire le carenze tiroidee), calcolate appositamente sulle dosi giornaliere raccomandate dall’OMS.
#curiosiclubbez #virale #natura #ambiente #vita #terra #clubbez

image