#fotografia
Posillipo, primavera 1882. Da qualche tempo, gli abitanti notano aggirarsi nei paraggi un tipo strano, che porta con sé uno strano fucile. Che punta verso gli uccelli in volo, senza però mai esplodere uno colpo. Sicuramente un pazzo, pensano in molti. Il tipo è Étienne-Jules Marey, medico e fisiologo francese, e il fucile è un “fucile fotografico”, attraverso il quale riprende il volo degli uccelli e di altri animali. La sua idea era di riprendere con un unico dispositivo, come lo chiameremmo oggi, le varie fasi del movimento. Non contento dei risultati ottenuti, nell’estate dello stesso anno, in Francia, grazie ai fondi ottenuti per i suoi studi, realizzò la “cronofotografia”, attraverso la quale, meglio di quanto era riuscito a fare con il “fucile fotografico”, colse in un’unica immagine tutte le fasi del movimento.
Ma sopratutto tua moglie è stata il sogno erotico di milioni di adolescenti.
#comic #dragonball
La #gravità della #terra non è uniforme dappertutto. All’#equatore ad esempio è meno forte che in altre zone perché, data la forma del pianeta, si è più lontani dal centro della terra. Esistono inoltre altre zone, come la baia di Hudson in #canada, dove ci sono vere e proprie #anomalie gravitazionali, lì ogni persona pesa circa 0,1 kg in meno!
#curiosiclubbez #virale #natura #clubbez
#fotografia #cinema #compositing
Nell’estate del 1857 il fotografo svedese Oscar Gustave Rejlander crea l’immagine che rappresenta uno dei primi esempi dell’arte del compositing. La realizza nel suo studio inglese e la intitola I due modi di vita. Si tratta di un’immagine composta da 32 immagini provenienti da altrettanti negativi su vetro. In questo modo Rejlander riesce controllare e gestire al meglio la posizione, l’illuminazione e le dimensioni dei singoli soggetti, per poi comporre il tutto nell’immagine complessiva.
L’immagine rappresenta i due modi di vita che si possono scegliere: a sinistra, domina il dionisiaco, a destra la virtù, al centro troviamo entrambi (il che, ma è una mia personale opinione, fa pensare a tre e non a due modi di vita…).
L’immagine ricevette dei riconoscimenti e qualche critica per le nudità rappresentate (comunque, non integrali). Ma la critica più forte fu quella di violare l’etica della fotografia, in quanto si tratta di un’immagine realizzata tramite “trucchi”. Disgustato da questa polemica, Rejlander smise di fare compositing.
Questa storia mostra due aspetti differenti ma entrambi fondamentali della comunicazione, non solo visiva. Da una parte, vediamo gli effetti deleteri di una censura che, il più delle volte, è guidata dai paraocchi del bigottismo e di un ipocrita pudore. Dall’altra parte emerge il tema, questo sì reale e inevitabile, dei criteri etici che chi realizza in vario modo manipolazioni delle immagini o, in generale, di quelli che oggi si chiamano “contenuti”, è tenuto a rispettare e dei possibili effetti - a volte peggiori di quelli della censura - cui la loro violazione può portare.
Game, set e partita! Leggenda narra che alla signorina bruci ancora adesso.
#blastometro
L’#animale che ha il #cervello più pesante in proporzione al corpo è la #formica: il suo cervello costituisce il 15% del peso corporeo. Negli umani nella media è inferiore al 2%. Per fortuna che l'#intelligenza non è legata al rapporto di peso!
#curiosiclubbez #virale #natura #vita #animali #insetti #clubbez